WhatsApp Pay: si comincia dal Brasile
Il test avverrà nel secondo mercato più grande per utenti

Attivazione commerciale

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22 June
2020

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É deciso: il Brasile sarà il banco di prova per espandere il nuovo servizio in app anche negli altri Paesi

Bolle in pentola da gennaio, ma ora finalmente è realtà: Zuckerberg lancia in Brasile WhatsApp Pay, il sistema di pagamento digitale che si appoggia su quello di Facebook, lanciato l’anno scorso. Dopo un primo test avviato nel 2018 in India, il colosso della messaggistica ha ripiegato per questioni normative sul secondo mercato più grande al mondo: il Brasile, che di utenti ne conta ben 120 milioni al mese.

Nel Paese sudamericano si potrà inviare e ricevere denaro in modo sicuro e facile, proprio come condividere una fotografia ad un amico. Gli utenti brasiliani visualizzeranno gradualmente l’opzione di pagamento sull’app, dove inseriranno le credenziali della propria carta. Per abilitare il nuovo sistema, le piccole imprese dovranno sia creare un account Business, che prevedere una commissione del 3,99% per ricevere i trasferimenti.

Il servizio (gratuito invece per i consumatori) sfrutterà le funzionalità di Visa Direct, tecnologia di pagamento in tempo reale, e Visa Cloud Tokenization, sistema di sicurezza lanciato in concomitanza con WhatsApp Pay. Per completare le transazioni, si utilizzerà un PIN di sei cifre o l’impronta digitale.

Da quando il big della messaggistica è finito sotto l’ala di Facebook, l’ambizione di offrire un insieme più formale di servizi commerciali è cresciuta. Un primo passo era avvenuto con WhatsApp Business, la funzione che permette alle imprese di pubblicare in app cataloghi, e link a prodotti e inserzioni Facebook. Ora, con l’aggiunta dei pagamenti, il sistema di messaggistica fa un ulteriore balzo in avanti e si accinge ad accompagnare i consumatori in tutte le fasi dello shopping journey.

Fonte: https://www.economyup.it

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