Il 2022 è stato un anno positivo per i centri commerciali. Secondo l’ultimo rapporto del CNCC, osservatorio nazionale della categoria, il fatturato totale dei mall è tornato vicino ai livelli pre-pandemia, con una differenza di solo  lo 0,8 rispetto al 2019. Ma i numeri di CNCC, insieme alla ripresa del mercato, evidenziano anche un’importante evoluzione delle dinamiche d’acquisto. Accanto all’incremento delle vendite si registra, infatti, un netto calo degli ingressi giornalieri, oltre il 15%. Gli osservatori interpretano il parallelo aumento dello scontrino come un segnale incoraggiante per le prospettive dei centri commerciali. Riducendo la frequenza degli spostamenti per gli acquisti, il cliente oggi privilegia le mete con un’offerta più ampia e aumenta di conseguenza il suo tempo di permanenza. Una customer experience di qualità  diventa così centrale nella fidelizzazione del cliente ed è sempre meno riferita alla sola compravendita di beni.

 

In questo contesto di trasformazione dei centri commerciali  in destination point, i servizi di ristorazione, con una crescita di fatturato del 43% nell’ultimo anno e un bilancio positivo anche rispetto al 2019 (+1%), sono centrali nelle strategie del punto vendita. Le food-court sono oggi format molto curati a cui viene destinato ampio spazio della superficie commerciale, capaci di comunicare il posizionamento dell’insegna e di intrattenere i clienti per un tempo più lungo rispetto a quello della sola spesa. Anche per le catene di ristorazione, d’altra parte, uno spazio all’interno del mall rappresenta un’occasione vantaggiosa per aumentare la propria notorietà e farsi conoscere da una clientela più vasta di quella che raggiungerebbero in zone più circoscritte della città o comunque meno accessibili.

 

Il successo del binomio ristorazione-centro commerciale è testimoniato dai nuovi progetti di aperture nei grandi centri urbani, come Merlata Bloom Milano o il Water Front Mall di Genova, che stanno investendo grandi risorse per la creazione di aree food, capaci di favorire anche la socialità della loro clientela. Le food-court sono inoltre il fulcro di importanti progetti di riqualifica di punti vendita preesistenti. Tra questi il Fiordaliso, di cui Svicom ha vinto recentemente la gara per la gestione e ha appena rivoluzionato l’area di ristorazione, la “Fiordafood”, portando a termine in tempi record la ristrutturazione di un’area di duemila mq interni al punto vendita e tremila all’esterno.